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Il matrimonio cattolico

by Silvia Coter last modified 2007-02-28 12:38

Le procedure per sposarsi con il rito cattolico

I DOCUMENTI NECESSARI
Per avviare la procedura per contrarre matrimonio con il rito cattolico, uno dei futuri sposi deve avere la residenza in Vertova, e presentarsi all'Ufficiale dello Stato Civile con:
- la richiesta di pubblicazioni di matrimonio rilasciata dal Parroco della Parrocchia di Vertova o della Parrocchia di Semonte;
- carta d'identità, codice fiscale e marche da bollo da Euro 14,62 ciascuna (precisamente sono necessarie:
  n. 2 marche se entrambi i nubendi sono residenti in Vertova, n. 3 marche se uno dei nubendi è residente in altro      comune).
E' possibile fissare un appuntamento con l'Ufficiale dello Stato Civile, se i futuri sposi hanno difficoltà a prestarsi per la firma del verbale di richiesta delle pubblicazioni nei normali orari di apertura al pubblico.
Tutta la documentazione inerente al procedimento (copia integrale degli atti di nascita, certificati di stato libero- residenza-cittadinanza, ecc) viene acquisita direttamente dall'Ufficiale dello Stato Civile. Nel momento in cui  la documentazione necessaria è completamente reperita, l'Ufficiale procede all'affissione dell'atto di pubblicazione, per OTTO giorni consecutivi (se uno dei nubendi ha la residenza in altro Comune, viene richiesta un'ulteriore pubblicazione). Dopo quattro giorni dal termine della pubblicazione, l'Ufficiale dello Stato Civile rilascerà ai futuri sposi il certificato dell'eseguita pubblicazione di matrimonio da consegnare al Parroco.
La scelta del regime patrimoniale deve essere comunicata al sacerdote che celebrerà il matrimonio. Se non è espressamente scelto il regime della separazione dei beni, per la legge italiana, automaticamente è instaurata la comunione legale.

IL MATRIMONIO DELLO STRANIERO
Qualora uno dei futuri sposi è cittadino straniero, questi dovrà presentare anche il NULLA OSTA al matrimonio (prescritto dall'art. 116 C.C.) rilasciato dall'Ambasciata o dal Consolato del Paese di appartenenza; successivamente tale documento dovrà essere "legalizzato" dalla Prefettura competente (fatti salvi i casi di esenzione dalla legalizzazione previsti dalle normative).


IL MATRIMONIO DEI MINORENNI
Nel caso in cui uno dei futuri sposi abbia un'età compresa tra i sedici ed i diciotto anni, occorre presentare una copia del provvedimento di ammissione al matrimonio che deve essere richiesto dagli interessati al Tribunale per i Minorenni di Brescia.








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