Il matrimonio civile
Le procedure per sposarsi con il rito civile
I DOCUMENTI NECESSARI
Il primo passo per sposarsi con il rito civile, è la pubblicazione di matrimonio che deve essere richiesta all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Vertova dai futuri sposi, di cui almeno uno deve avere la residenza sul comune.
E' possibile fissare un appuntamento con il funzionario addetto al servizio nel caso in cui, per i futuri sposi, non sia possibile presentarsi durante i normali orari di apertura al pubblico dell'ufficio.
I nubendi dovranno presentare i seguenti documenti:
- carta d'identità, codice fiscale, e le marche da bollo da Euro 14,62 (n. 1 marca se i nubendi sono entrambi residenti in Vertova, 2 marche da bollo se l'altro/l'altra nubendo/a risiede in altro Comune);
Innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile, verrà firmata la richiesta di pubblicazioni di matrimonio. Dopodichè tutta la documentazione inerente al procedimento (copia integrale degli atti di nascita, certificati di stato libero - residenza - cittadinanza, ecc) viene acquisita direttamente dall'Ufficiale dello Stato Civile. Una volta reperita la documentazione necessaria, si procede all'affissione dell'atto di pubblicazione per OTTO giorni consecutivi (se uno dei nubendi ha la residenza in altro Comune, viene richiesta un'ulteriore pubblicazione). Dopo quattro giorni dal termine della pubblicazione, è possibile celebrare il matrimonio.
Il certificato delle eseguite pubblicazioni di matrimonio ha una validità di 180 giorni, nell'arco dei quali è possibile procedere alla celebrazione del matrimonio. Scaduto il termine, è necessario ripetere tutta la procedura.
Gli interessati concorderanno con l'Ufficiale dello Stato Civile la data e l'ora del matrimonio e la scelta del regime patrimoniale, se non viene espressamente richiesto il regime della separazione dei beni automaticamente, per la legge italiana, s'intende instaurata la comunione legale.
I futuri sposi possono richiedere che il proprio matrimonio sia celebrato nell'ufficio del Sindaco, presso il palazzo municipale, oppure presso la sala consigliare ubicata presso il Centro Culturale Giovanni Testori (ex Convento) in Via Convento.
Per questa eventuale possibiltà è necessario verificare con l'Ufficio la disponibilità della sala, inoltre è previsto il versamento delle seguenti quote:
- Euro 150,00 se i futuri sposi sono Vertovesi (almeno uno dei coniugandi: è residente da un anno in Vertova, oppure nato nel comune, oppure ha avuto la residenza nel paese per vent'anni)
- Euro 250,00 per gli altri casi.
IL MATRIMONIO DELLO STRANIERO.
Nel caso in cui uno dei futuri sposi è cittadino straniero, questi dovrà recarsi presso l'Ambasciata o presso il Consolato del Paese di appartenenza per richiedere il rilascio del NULLA OSTA al matrimonio (disciplinato dall' art. 116 del C.C.), documento che dovrà essere "legalizzato" dalla Prefettura competente (salvo nei casi di esenzione dalla legalizzazione previsti dalla legge).
IL MATRIMONIO DEI MINORENNI
Nel caso in cui uno dei futuri sposi abbia un'età compresa tra i sedici ed i diciotto anni, occorre presentare una copia del provvedimento di ammissione al matrimonio che deve essere richiesto dagli interessati al tribunale per i Minorenni di Brescia.
Il primo passo per sposarsi con il rito civile, è la pubblicazione di matrimonio che deve essere richiesta all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Vertova dai futuri sposi, di cui almeno uno deve avere la residenza sul comune.
E' possibile fissare un appuntamento con il funzionario addetto al servizio nel caso in cui, per i futuri sposi, non sia possibile presentarsi durante i normali orari di apertura al pubblico dell'ufficio.
I nubendi dovranno presentare i seguenti documenti:
- carta d'identità, codice fiscale, e le marche da bollo da Euro 14,62 (n. 1 marca se i nubendi sono entrambi residenti in Vertova, 2 marche da bollo se l'altro/l'altra nubendo/a risiede in altro Comune);
Innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile, verrà firmata la richiesta di pubblicazioni di matrimonio. Dopodichè tutta la documentazione inerente al procedimento (copia integrale degli atti di nascita, certificati di stato libero - residenza - cittadinanza, ecc) viene acquisita direttamente dall'Ufficiale dello Stato Civile. Una volta reperita la documentazione necessaria, si procede all'affissione dell'atto di pubblicazione per OTTO giorni consecutivi (se uno dei nubendi ha la residenza in altro Comune, viene richiesta un'ulteriore pubblicazione). Dopo quattro giorni dal termine della pubblicazione, è possibile celebrare il matrimonio.
Il certificato delle eseguite pubblicazioni di matrimonio ha una validità di 180 giorni, nell'arco dei quali è possibile procedere alla celebrazione del matrimonio. Scaduto il termine, è necessario ripetere tutta la procedura.
Gli interessati concorderanno con l'Ufficiale dello Stato Civile la data e l'ora del matrimonio e la scelta del regime patrimoniale, se non viene espressamente richiesto il regime della separazione dei beni automaticamente, per la legge italiana, s'intende instaurata la comunione legale.
I futuri sposi possono richiedere che il proprio matrimonio sia celebrato nell'ufficio del Sindaco, presso il palazzo municipale, oppure presso la sala consigliare ubicata presso il Centro Culturale Giovanni Testori (ex Convento) in Via Convento.
Per questa eventuale possibiltà è necessario verificare con l'Ufficio la disponibilità della sala, inoltre è previsto il versamento delle seguenti quote:
- Euro 150,00 se i futuri sposi sono Vertovesi (almeno uno dei coniugandi: è residente da un anno in Vertova, oppure nato nel comune, oppure ha avuto la residenza nel paese per vent'anni)
- Euro 250,00 per gli altri casi.
IL MATRIMONIO DELLO STRANIERO.
Nel caso in cui uno dei futuri sposi è cittadino straniero, questi dovrà recarsi presso l'Ambasciata o presso il Consolato del Paese di appartenenza per richiedere il rilascio del NULLA OSTA al matrimonio (disciplinato dall' art. 116 del C.C.), documento che dovrà essere "legalizzato" dalla Prefettura competente (salvo nei casi di esenzione dalla legalizzazione previsti dalla legge).
IL MATRIMONIO DEI MINORENNI
Nel caso in cui uno dei futuri sposi abbia un'età compresa tra i sedici ed i diciotto anni, occorre presentare una copia del provvedimento di ammissione al matrimonio che deve essere richiesto dagli interessati al tribunale per i Minorenni di Brescia.